In breve
Regole verificate a ottobre 2026. I requisiti cambiano: prima di presentare la domanda controlla il sito ufficiale delle autorità del Paese.
Quali certificati sono accettati
| Esame | Cosa sapere |
|---|---|
| TCF IRN (France Éducation international) | La versione «integrazione, residenza e nazionalità» del TCF, gestita da France Éducation international, ente del Ministero dell’Istruzione francese. Sostieni le quattro prove obbligatorie nello stesso giorno, 1 ora e 35 minuti in tutto, in un centro TCF accreditato (per esempio un’Alliance Française, un’università o una scuola di lingue), su carta o al computer. L’attestato vale 2 anni e indica se hai raggiunto il livello globale B2 richiesto per la naturalizzazione. |
| TEF IRN (CCI Paris Île-de-France) | Il test della Camera di commercio di Parigi (Le français des affaires), riconosciuto dal Ministero dell’Interno francese. Quattro prove nello stesso giorno, circa 1 ora e 30 minuti: lettura, ascolto e scrittura al computer, orale faccia a faccia con un esaminatore. Ottieni il B2 con almeno 400 punti in tre prove e almeno 367 nella più debole; l’attestato vale 2 anni. |
| DELF B2 o DALF C1, C2 | Diplomi del Ministero dell’Istruzione francese rilasciati tramite France Éducation international, che si sostengono nelle Alliances Françaises e negli Instituts français di tutto il mondo. Il DELF B2 ha quattro prove da 25 punti: servono almeno 50 su 100 e almeno 5 in ogni prova. È più lungo del TCF (circa 2 ore e 30 minuti di scritto e un orale di 20 minuti dopo 30 di preparazione), ma il diploma non scade mai. |
| Un diploma francese (brevet, CAP o superiore) | Non serve nessun test se hai il brevet (DNB), un diploma di Stato francese di livello 3 o superiore (CAP, baccalauréat, BTS, licence, master) o una certificazione professionale di livello 3 o superiore iscritta nel registro RNCP. Non scadono. L’attestation de comparabilité per i diplomi esteri non è più accettata dal 1° gennaio 2026. |
Chi non ha bisogno del certificato
- Chi ha un diploma francese della lista ufficiale: brevet (DNB), diploma di Stato di livello 3 o superiore (CAP, baccalauréat, BTS, licence, master) o certificazione RNCP di livello 3 o superiore. Non serve il test, basta allegare il diploma.
- Chi ha una disabilità o uno stato di salute che rende impossibile la valutazione linguistica: serve un certificato medico sul modello ufficiale, e l’amministrazione può disporre una nuova visita. Se puoi sostenere il test ma con difficoltà, chiedi adattamenti (aménagements), sempre con certificato medico.
- Rifugiati e apolidi con più di 70 anni che vivono in Francia da almeno 15 anni con un permesso di soggiorno valido: per la naturalizzazione per decreto non devono presentare il certificato di lingua (servono tutte e tre le condizioni).
- Chi chiede la cittadinanza per matrimonio (déclaration) non sostiene l’examen civique, ma deve dimostrare il B2, e ne è esentato solo per motivi di salute. L’età o i molti anni in Francia, da soli, non esentano nessuno.
Test civico: Examen civique (versione naturalizzazione)
Obbligatorio dal 1° gennaio 2026 per la naturalizzazione e la reintegrazione per decreto; chi passa dal matrimonio non lo sostiene. È un test in francese su computer o tablet, al massimo 45 minuti: 40 domande a scelta multipla con una sola risposta giusta su quattro, 28 di conoscenza e 12 situazioni concrete, su cinque temi (principi e valori della Repubblica; istituzioni e politica; diritti e doveri; storia, geografia e cultura; vivere nella società francese). Lo superi con 32 risposte giuste (80%). Lo organizzano i centri accreditati da France Éducation international o dalla CCI Paris Île-de-France; va sostenuto prima di presentare la domanda e l’attestato non scade.
Consigli- Studia la lista ufficiale delle domande di conoscenza per la naturalizzazione (questions de connaissance) pubblicata dal Ministero dell’Interno e leggi il Livret du citoyen aggiornato. Le situazioni concrete non sono pubbliche: capisci i principi (laïcité, uguaglianza, diritti e doveri) invece di imparare risposte a memoria.
- Memorizza date e numeri chiave: 1789 (Rivoluzione), 1905 (separazione tra Chiese e Stato), 1944 (voto alle donne), 1958 (Quinta Repubblica), 1981 (abolizione della pena di morte); il presidente è eletto per 5 anni, si vota dai 18 anni e i numeri di emergenza sono 15, 17, 18 e 112.
- Leggi ogni domanda fino in fondo: le trappole stanno in parole come obligatoire, interdit e possible e nelle negazioni. Hai 45 minuti per 40 domande e le risposte sbagliate non tolgono punti, quindi rispondi a tutte.
Come funziona l’esame
Registrazioni che vanno da dialoghi quotidiani, messaggi e annunci a interviste, trasmissioni radio e interventi su temi concreti e astratti, a velocità normale. Le domande a scelta multipla (quattro opzioni) diventano via via più difficili; ogni registrazione si ascolta una sola volta e la domanda arriva dopo l’ascolto.
Consigli- Visto che la domanda arriva dopo la registrazione, ascolta tutta la situazione: chi parla, dove, perché e come finisce. Gli appunti fanno solo perdere il filo, e France Éducation international sconsiglia di prenderli.
- Ascolta ogni giorno francese a velocità naturale: i notiziari di RFI (prima il Journal en français facile, poi le edizioni normali), dibattiti radio, podcast. Le ultime domande, di livello B2, si basano su ragionamenti lunghi.
- Allena l’orecchio a numeri, date e orari: soixante-dix, quatre-vingt-dix-sept, dix-huit heures trente. Negli annunci e nelle interviste è facile capirli male.
Testi che vanno da avvisi, orari e lettere, anche amministrative, ad articoli in cui l’autore difende una posizione e a testi lunghi e complessi. Domande a scelta multipla con quattro opzioni, sempre più difficili verso la fine.
Consigli- Le prime domande sono facili: rispondi in fretta per avere più tempo per i testi lunghi finali. In media hai meno di un minuto e mezzo a domanda.
- Segui la posizione dell’autore attraverso i connettivi: cependant, néanmoins, en revanche, certes… mais. Le domande di livello B2 spesso chiedono cosa pensa l’autore, non un singolo dato.
- Le risposte sbagliate non tolgono punti, quindi non lasciare mai una domanda vuota. Su carta, riporta subito ogni risposta sul foglio delle risposte (feuille de réponses).
Compito 1: un breve messaggio che descrive una persona, un luogo o un oggetto in risposta a qualcuno, 30–60 parole. Compito 2: il racconto di attività quotidiane o di un’esperienza per uno o più destinatari, 40–90 parole. Compito 3: la tua opinione su un luogo, un oggetto o una persona, 40–90 parole. Un testo fuori tema, un compito saltato o i limiti di parole non rispettati possono costare a tutta la prova il giudizio «A1 non atteint».
Consigli- Conta le parole in ogni compito e resta nei limiti: sono rigidi, e le frasi in più ti penalizzano soltanto.
- I testi sono brevi, quindi mostra il B2 con la qualità: connettivi (pourtant, c’est pourquoi), pronomi relativi (dont, où), congiuntivo dopo il faut que e bien que, parole precise al posto di très bien e chose.
- Tieni 3–4 minuti per controllare accordi (elle est partie, les démarches administratives), accenti e articoli. Su carta scrivi in modo leggibile: anche un testo illeggibile prende «A1 non atteint».
Un colloquio a tu per tu con un esaminatore, registrato per una seconda valutazione indipendente. Compito 1 (3 min): un’intervista su di te, la famiglia, il lavoro e i progetti. Compito 2 (3 min 30 s): un gioco di ruolo in cui devi ottenere informazioni in una situazione quotidiana. Compito 3 (3 min 30 s): esprimi e difendi la tua opinione su una domanda scelta dall’esaminatore.
Consigli- Per il compito 1 prepara i temi chiave (lavoro, famiglia, perché la Francia, progetti), ma non imparare un testo a memoria: l’esaminatore fa domande e valuta il parlato spontaneo.
- Nel compito 2 conduci tu: fai 6–8 domande diverse (prezzo, orari, condizioni, documenti) con forme cortesi come Je voudrais savoir si…, Est-ce qu’il faut… e Pourriez-vous me dire…
- Nel compito 3 costruisci la risposta così: opinione, due argomenti con esempi di vita in Francia, una concessione (certes…, mais…) e una conclusione. Se ti serve un attimo, di’ C’est une question intéressante… invece di restare in silenzio.
Come si valuta
Ascolto e lettura sono corretti in automatico: contano solo le risposte giuste, gli errori non tolgono punti e il punteggio si converte in un livello QCER fino al B2. Scrittura e orale sono valutati in modo indipendente da due esaminatori su 20 punti (l’orale viene registrato), e per le sessioni dal 1° settembre 2026 le richieste di nuova correzione di queste due prove sono sospese per circa un anno. L’attestato riporta il livello di ogni prova e indica se hai raggiunto il B2 globale richiesto per la naturalizzazione; se no, puoi ripetere il test dopo almeno 20 giorni.
Quante parole servono per il B2
Il B2 corrisponde a circa 3.250–3.750 famiglie di parole (Milton e Alexiou, 2009). Per il TCF IRN conta soprattutto il lessico della vita quotidiana e delle pratiche amministrative (préfecture, casa, lavoro, salute), insieme alle parole e ai connettivi per argomentare, mentre l’examen civique ha un lessico civico tutto suo: laïcité, suffrage universel, collectivités territoriales.
Verifica a che punto sei: il test di vocabolario gratuito dura 3 minuti e mostra quante delle 5.000 parole più frequenti della lingua conosci.
Fai il test →Il lessico dei temi d’esame
- le titre de séjour il permesso di soggiorno
- la demande la domanda, la richiesta
- le dossier la pratica, il fascicolo
- le justificatif de domicile il documento che attesta l’indirizzo
- le rendez-vous l’appuntamento
- le récépissé la ricevuta di deposito della domanda
- l’acte de naissance (m.) l’atto di nascita
- la convocation la convocazione
- l’emploi (m.) il lavoro, l’impiego
- le contrat à durée indéterminée (CDI) il contratto a tempo indeterminato
- le salaire lo stipendio
- l’employeur (m.) il datore di lavoro
- la candidature la candidatura
- l’entretien d’embauche (m.) il colloquio di lavoro
- le chômage la disoccupazione
- les congés payés (m. pl.) le ferie retribuite
- le loyer l’affitto
- le propriétaire il proprietario, il padrone di casa
- le bail il contratto d’affitto
- les charges (f. pl.) le spese condominiali e le utenze
- le dépôt de garantie il deposito cauzionale
- l’état des lieux (m.) il verbale sullo stato dell’alloggio all’entrata e all’uscita
- le déménagement il trasloco
- le voisinage il vicinato
- la carte Vitale la tessera sanitaria francese
- l’assurance maladie (f.) l’assicurazione sanitaria pubblica
- la mutuelle l’assicurazione sanitaria integrativa
- le médecin traitant il medico di base
- l’ordonnance (f.) la ricetta medica
- les urgences (f. pl.) il pronto soccorso
- la pharmacie de garde la farmacia di turno
- l’arrêt maladie (m.) il certificato di malattia, l’assenza per malattia
- la laïcité la laicità dello Stato
- la devise il motto (Liberté, Égalité, Fraternité)
- le suffrage universel il suffragio universale
- le droit de vote il diritto di voto
- la mairie il municipio
- le préfet il prefetto, rappresentante dello Stato nel dipartimento
- l’Assemblée nationale (f.) l’Assemblea nazionale
- les droits et les devoirs (m. pl.) i diritti e i doveri
- l’avis (m.) l’opinione, il parere
- le point de vue il punto di vista
- l’avantage (m.) il vantaggio
- l’inconvénient (m.) lo svantaggio, l’inconveniente
- l’argument (m.) l’argomentazione, la ragione
- la conséquence la conseguenza
- le débat il dibattito
- la solution la soluzione
Incolla il nome di un tema dell’elenco qui sopra nella chat di generazione dell’app e ottieni un set di parole su misura per il tuo esame, con esempi nel contesto, audio e ripassi intelligenti. Allo stesso modo puoi ottenere parole su qualsiasi altro tema.
Grammatica per il B2: cosa ti serve
Serve dopo il faut que, je voudrais que, pour que, bien que, avant que e dopo le espressioni di dubbio e sentimento; l’uso è vicino all’italiano, ma ripassa le forme irregolari come qu’il fasse, qu’il puisse, qu’il aille. Esempio: Il faut que les jeunes puissent se loger plus facilement.
Per raccontare (compito 2 dello scritto, presentazione all’orale): passé composé per i fatti, imparfait per lo sfondo e le abitudini, plus-que-parfait per ciò che era successo prima. Esempio: Quand je suis arrivé à Lyon, je ne connaissais personne, mais j’avais déjà trouvé un emploi.
Uniscono frasi brevi in periodi da B2; i più difficili sono dont (di cui, il cui) e où usato per il tempo (le jour où, il giorno in cui). Esempio: C’est le quartier où j’habite depuis 2020 et dont je t’ai parlé.
Richieste cortesi nel gioco di ruolo e ipotesi nell’opinione: dopo si in francese va l’imparfait, mai il congiuntivo né il condizionale (se avessi = si j’avais). Esempio: Si j’avais plus de temps, je ferais du bénévolat.
Causa, conseguenza, contrasto e concessione: parce que, puisque, donc, c’est pourquoi, pourtant, en revanche, bien que + congiuntivo. Sono il segnale di un testo coeso. Esempio: Le loyer est élevé, mais en revanche le quartier est très bien desservi.
Nel gioco di ruolo dell’orale le domande le fai tu: alterna est-ce que, quel e combien e l’inversione cortese. Esempio: Est-ce qu’il faut réserver à l’avance, et combien coûte l’inscription ?
L’app ha una grande sezione di grammatica per tutti i livelli dall’A1 al C2, con brevi lezioni ed esercizi. Incolla il nome di un argomento dell’elenco qui sopra nella chat di generazione e ottieni esercizi proprio su quello. Lo stesso vale per qualsiasi altro argomento.
Un piano di preparazione in 8 settimane
Prova gli esempi di prove del TCF sul sito di France Éducation international e l’allenamento TCF di TV5Monde per capire il tuo livello in ogni prova. Scarica la lista ufficiale delle domande dell’examen civique e fissa una routine: 15 parole nuove e 20 minuti di ascolto al giorno.
Ascolto: ogni giorno un notiziario di RFI e 10 domande in formato TCF. Temi: documenti e casa; grammatica: passé composé, imparfait e plus-que-parfait per raccontare di te.
Lettura: blocchi di 25 domande in 35 minuti, poi analizza ogni errore. Temi: lavoro e salute; raccogli i connettivi che rivelano la posizione dell’autore e imparali come vocaboli.
Scrittura: ogni giorno uno dei tre compiti contando le parole, e a fine settimana tutti e tre in 30 minuti. Ripassa congiuntivo e pronomi relativi nella sezione di grammatica di NewLexi e fai correggere i testi nel suo trainer di scrittura.
Orale: registra sul telefono le risposte ai tre compiti: la tua presentazione, 10 giochi di ruolo con domande, 10 domande d’opinione. Riascoltati e correggi gli errori che ripeti; tema: esprimere un’opinione.
Examen civique: uno o due temi al giorno dalla lista ufficiale delle domande e dal Livret du citoyen, più il tema «Repubblica e cittadinanza». A fine settimana prenota l’esame in un centro FEI o CCI Paris.
Una simulazione completa del TCF con i tempi veri (1 ora e 35 minuti), tutta di seguito. Dedica il resto della settimana alla prova più debole e ripassa in NewLexi i set di parole dei temi d’esame e le parole dei tuoi errori.
Solo ripasso leggero: connettivi, formule di cortesia e date chiave per l’examen civique. Controlla documento, convocation e percorso, e dormi bene la notte prima.
Errori comuni
Valgono solo il TCF (France Éducation international) e il TEF (CCI Paris) con le quattro prove nello stesso giorno, oltre a DELF B2, DALF e diplomi francesi. Test online, certificati di altri enti e un risultato B1 vengono respinti: prima di presentare la domanda controlla che l’attestato indichi il B2.
L’attestato TCF o TEF deve avere meno di 2 anni il giorno in cui presenti la domanda. Se la raccolta dei documenti si allunga, scade: fai il test quando la pratica è quasi pronta, oppure scegli il DELF B2, che non scade.
Per la naturalizzazione per decreto l’attestato dell’examen civique è un documento obbligatorio. Senza, la pratica è incompleta: te lo chiederanno, e se non arriva in tempo la domanda viene archiviata senza esame (classement sans suite).
In italiano essere fa il passato prossimo con essere (sono stato), in francese être lo fa con avoir: j’ai été malade, nous avons été surpris. Con être vanno solo i verbi di movimento e di stato come aller, venir, partir, rester e tutti i verbi pronominali.
Molti nomi astratti in -ore, maschili in italiano, in francese sono femminili in -eur: la valeur, la couleur, la douleur, la chaleur (eccezioni: le bonheur, le malheur, l’honneur). Attenzione anche a la mer (il mare) e la fleur (il fiore): impara ogni nome con l’articolo.
Come presentare il certificato
- La naturalizzazione per decreto si chiede online sul portale ANEF (administration-etrangers-en-france.interieur.gouv.fr): carichi l’attestato TCF o TEF (o il diploma) e l’attestato dell’examen civique come scansione o foto insieme agli altri documenti. La dichiarazione per matrimonio è invece una pratica cartacea, da spedire o consegnare alla piattaforma per la nazionalità (plateforme d’accès à la nationalité) del tuo domicilio.
- Conserva gli originali: li porti al colloquio in préfecture, secondo l’elenco della convocation. Il Ministero può verificare online gli attestati TCF e TEF, quindi nome e data di nascita devono coincidere con passaporto e permesso di soggiorno.
- I documenti di lingua non vanno tradotti: attestati TCF e TEF e diplomi DELF e DALF sono rilasciati in francese. I documenti in altre lingue, come l’atto di nascita, richiedono una traduzione giurata e alcuni la legalizzazione o l’apostille; per gli atti di un Paese UE un modulo multilingue o un estratto plurilingue può evitarti la traduzione.
- L’attestato TCF o TEF deve avere meno di due anni il giorno della domanda; DELF, DALF, diplomi francesi e attestato dell’examen civique non scadono.
- Motivi frequenti di richieste e rigetti: l’attestato non indica il B2, è scaduto, il test non è nella lista ufficiale (test online, altri enti), un diploma estero con attestation de comparabilité, oppure manca l’attestato dell’examen civique.
Il giorno dell’esame
- Porta un permesso di soggiorno o un passaporto validi (i cittadini UE possono usare la carta d’identità): servono a verificare la tua identità, e dati e foto finiscono sull’attestato.
- All’accoglienza controlla che nome e data di nascita siano scritti esattamente come sul passaporto e fai correggere subito ogni errore: la préfecture confronterà proprio quei dati.
- Arriva in anticipo: di solito a test iniziato i ritardatari non entrano. Spegni e metti via telefono e smartwatch; dizionari e materiali di consultazione non sono ammessi.
- All’ascolto ogni registrazione si sente una sola volta: non distrarti con gli appunti, rispondi subito e non fermarti su una domanda persa.
- All’orale, se non hai capito, chiedi: Pourriez-vous répéter, s’il vous plaît ? È del tutto normale, mentre il silenzio non si può valutare.
Come NewLexi ti aiuta a prepararti
In NewLexi trovi set di parole per tutti i temi dell’esame, già divisi in categorie, e puoi generare un set su qualsiasi altro argomento, per esempio il colloquio in préfecture, e iniziare subito a esercitarti. Una grande sezione di grammatica per tutti i livelli dall’A1 al C2, con lezioni ed esercizi, copre congiuntivo, tempi del passato e pronomi. Allenati per lo scritto nel trainer di scrittura con correzione immediata dell’IA, e per l’ascolto con storie e dialoghi scritti per te, al tuo livello e con le tue parole, da leggere e ascoltare.