In breve
Cosa sarà facile
Come in italiano, ogni lettera ha quasi sempre lo stesso suono e le vocali sono chiare. Impara le lettere nuove (ç come la c di «ciao», ş come sc in «scena», c come la g di «gelato») e leggerai qualsiasi parola.
Secoli di commerci nel Mediterraneo hanno lasciato in turco molte parole italiane: lokanta (locanda), fatura (fattura), banka, pusula (bussola), fırtına (da fortuna, nel senso di tempesta).
Niente maschile e femminile: o vuol dire lui, lei ed esso. I verbi quasi non hanno forme irregolari: yapıyorum (faccio), yaptım (ho fatto), yapacağım (farò).
Cosa sarà difficile
Dove l’italiano usa più parole, il turco ne usa una: ev (casa), evler (case), evlerimiz (le nostre case), evlerimizde (nelle nostre case). Bisogna imparare a scomporre le parole in radice e suffissi.
Le vocali dei suffissi cambiano secondo la radice: evde (a casa), ma okulda (a scuola). In più ci sono suoni che l’italiano non ha: ı (una i detta con la lingua arretrata), ö e ü (come in tedesco, o come eu e u in francese).
L’ordine è soggetto, oggetto, verbo: Ben çay içiyorum, alla lettera «io tè sto-bevendo». E al posto di «che» si usano participi: okuduğum kitap, «il libro che leggo», alla lettera «mio-letto libro».
Le tue prime 10 frasi
| Frase | Come si pronuncia | Significato |
|---|---|---|
| Merhaba! | MER-ha-ba | Ciao / salve |
| Nasılsınız? | NA-sıl-sı-nız | Come sta? |
| Teşekkür ederim | te-scek-KÜR e-DE-rim | Grazie |
| Lütfen | LÜT-fen | Per favore |
| Affedersiniz | af-fe-DER-si-niz | Mi scusi |
| Bu ne kadar? | bu ne ka-DAR | Quanto costa? |
| Tuvalet nerede? | tu-va-LET NE-re-de | Dov’è il bagno? |
| Anlamıyorum | an-LA-mı-io-rum | Non capisco |
| Yavaş konuşur musunuz? | ia-VASC ko-nu-SCIUR mu-su-nuz | Può parlare piano? |
| Bir çay, lütfen | bir ciai, LÜT-fen | Un tè, per favore |
Dall’A1 al B2: cosa studiare a ogni livello
- A1
Alfabeto e armonia vocalica, desinenze personali (öğrenciyim, «sono studente»), presente in -iyor, var e yok («c’è» e «non c’è»), plurale -ler/-lar e domande con mi; circa 1000 parole più frequenti.
- A2
I casi (eve, evde, evden, evi, evin), i suffissi possessivi (arabam, «la mia macchina»), passato in -di, futuro in -ecek, «potere» con -ebil- e imperativo.
- B1
L’aoristo per abitudini e richieste (gelir misin?), il passato in -miş per ciò che hai sentito dire, participi come okuduğum kitap, condizionale con -se e dovere con -meli; circa 3000 parole.
- B2
Gerundi (-ip, -erek, -ince, -ken), passivo e causativo (yapıldı, yaptırdım), discorso indiretto, modi di dire e parlato veloce; 4000 parole e oltre.
Quanto tempo serve per imparare il turco
Secondo il Foreign Service Institute (FSI) degli Stati Uniti, un madrelingua inglese ha bisogno di circa 44 settimane di studio intensivo per raggiungere una competenza professionale in turco. Più la lingua è vicina alla tua, più il percorso è breve.
Approfondisci i tempi: Quanto tempo serve per imparare una lingua fino al B1 e al B2.
Il primo mese, 15–20 minuti al giorno
L’alfabeto, i suoni ı, ö, ü e le prime 100 parole. Ogni giorno 10 minuti di flashcard e 5 minuti di lettura ad alta voce.
L’armonia vocalica con -ler/-lar e -de/-da, frasi su di te: Mutluyum («sono felice»), Yorgunum («sono stanco»). Inizia ad ascoltare brevi dialoghi.
Il presente in -iyor: geliyorum, gidiyorum, istiyorum. Scrivi 3 frasi al giorno sulla tua giornata.
Le prime storie di livello A1 e 300 parole in ripasso. Prova a parlare cinque minuti con un madrelingua o in chat.
Errori tipici e come evitarli
Il verbo va in fondo: Ben çay içiyorum, «bevo il tè».
I suffissi seguono l’armonia vocalica: evler, okulda. Dopo e, i, ö, ü si usa -ler/-de, dopo a, ı, o, u si usa -lar/-da.
Il possesso si indica con il suffisso: (benim) evim, (senin) evin. Basta anche solo evim.
In turco c è sempre una g dolce e ç sempre una c dolce: cami (moschea) si legge «giami», çok (molto) si legge «ciok».
Lo sapevi?
- Nel 1928 la Turchia passò dalla scrittura araba all’alfabeto latino nel giro di pochi mesi.
- La parola caffè è arrivata in italiano dal turco kahve, che a sua volta viene dall’arabo.
- Nel villaggio di Kuşköy ci si parla ancora fischiando da una valle all’altra: il turco fischiato è nella lista dell’UNESCO dal 2017.
Come NewLexi ti aiuta a imparare il turco
- Parole sui tuoi argomenti. Le carte in turco vengono generate su richiesta o aggiunte dal traduttore, da un testo, da una foto o da un file.
- Ripetizione a intervalli per ogni parola e quattro livelli di padronanza.
- Storie e dialoghi in turco al tuo livello, scritti con le tue parole; tocca una parola per la traduzione.
- Grammatica del turco dall'A1 al C2, allenamento di scrittura con correzione dell'IA e chat.
- Carte sulla schermata di blocco e widget dell'iPhone per ripassare le parole in ogni momento.
FAQ
Il turco è difficile per un italiano?
Più dello spagnolo o del francese, perché la struttura è del tutto nuova. In compenso la pronuncia è facile e la grammatica è regolarissima: una volta capiti i suffissi, si procede in modo costante.
Quanto tempo serve per arrivare al B1?
Un riferimento è di circa 500–600 ore di studio, cioè circa un anno e mezzo con un’ora al giorno.
Quale certificato posso fare?
I principali sono il TYS (Türkçe Yeterlik Sınavı) dell’Istituto Yunus Emre e gli esami TÖMER delle università turche. Per studiare all’università in turco di solito serve il C1.
Il turco è parente dell’arabo?
No: è una lingua turcica, parente dell’azero (il più vicino), del turkmeno, dell’uzbeko e del kazako. Dall’arabo e dal persiano ha però preso molte parole, come kitap (libro) e merhaba (ciao).